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storia
Arper nasce nel 1989 sull’esperienza di una precedente iniziativa imprenditoriale concentrata nella lavorazione artigianale del cuoio.
Mantenendo il know-how acquisito nella produzione di sedute in cuoio e il livello di qualità elevata, ben presto l’azienda percepisce la necessità di allargare l’offerta, utilizzando anche altri materiali per soddisfare le richieste di un mercato sempre più ampio e esigente: non solo in termini di qualità e sicurezza, ma particolarmente di design.

Fin da subito sono chiari i fili conduttori che portano Arper a crescere e ad evolversi: l’internazionalizzazione dei mercati, la ricerca in campo ambientale e l’innovazione legata al prodotto e alla ricerca. 

Ed è proprio così che a partire dalla fine degli anni ’90, l’azienda comincia ad investire in modo significativo sull’innovazione tecnologica e sulla ricerca di nuovi materiali. Sono gli anni in cui inizia l’importante collaborazione con lo studio Lievore, Altherr, Molina da cui nascono: Duna, Oasi (2000), Masai, Ston, Catifa 53 (2001), Catifa 46, Palm, Dizzie e Eolo (2004) e Leaf (2005).

Nel 2004 alle varie realizzazioni si aggiunge la poltroncina Corte che nasce dalla collaborazione con il designer Rodolfo Dordoni. A questi contributi, si sono affiancate più recentemente le collaborazioni con lo studio di Jean-Marie Massaud, creatore della collezione Aston (2006), e con lo studio di Simon Pengelly, autore dello sgabello Babar (2006).

Nel 1997 Arper si certifica  ISO 9001 (qualità) e dal 2006 ISO 14001 (gestione ambientale).

Nel 2006 Arper diventa socio ADI.

Nel 2008 Arper presenta Catifa 60 (design by Lievore, Altherr, Molina) e le nuove varianti alle collezioni già esistenti progettate dallo studio Lievore, Altherr, Molina e dallo studio Jean-Marie Massaud. Un nuovo prodotto e una serie di novità che confermano ancora una volta l’interesse dell’azienda ad orientarsi verso il mercato del contract senza dimenticare gli spazi dedicati alla casa.

Il 2008 è l’anno in cui si afferma sempre di più la volontà di Arper di intraprendere un programma finalizzato a minimizzare l’impatto ambientale attraverso politiche che coinvolgono ogni fase del suo operato, infatti a  marzo 2008 Arper ottiene la certificazione EPD per la Catifa 46 e 53 (versione trespolo/quattro gambe – monocolore/bicolore); a novembre 2008 Arper ottiene la certificazione GREENGUARD per tutte le sue sedute).

Arper si posiziona oggi come un’azienda capace di interpretare le richieste e le tendenze del mercato internazionale (sono più di 80 i paesi serviti), proponendo un’offerta composita di sedute e tavoli, in grado di soddisfare allo stesso tempo le esigenze del settore domestico, del contract e dell’ufficio.

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