Brief No. 5

Introduzione

Quale legame instauriamo con lo spazio fisico e come interagiamo con gli oggetti che si trovano nelle nostre case e negli spazi di lavoro? Una sedia non è solo un sostegno per il corpo ma attira la nostra attenzione, ci ispira ed esprime la nostra personalità. Un tavolo ospita conversazioni, incontri di lavoro, pranzi e riunioni. Sebbene in silenzio, la sua presenza ci aiuta a ricordare questi momenti e a conservarne il valore: diventa il simbolo delle occasioni in cui impariamo a stare insieme. I messaggi che ci trasmettono gli oggetti sono semplici e intuitivi, sintesi perfetta delle nostre necessità e aspirazioni. L’ambiente che ci circonda alimenta il nostro modo di essere e di agire. Trovare il perfetto equilibrio — tra forma e funzione, ragione e sentimento, utilità ed espressività — è ciò che ispira il nostro lavoro in Arper.

I Essenziale è equilibrio

Le forze della natura — luce e oscurità, caldo e freddo, tensione e riposo — sono tra loro interconnesse in una perfetta armonia di cui percepiamo il ritmo fin da bambini: il sole tramonta, la luna spunta. Allo stesso modo le nostre case e i nostri uffici sono caratterizzati da elementi opposti ma interdipendenti: forma e funzione, innovazione e tradizione, lavoro e svago, creatività e controllo. Quando questi elementi trovano un intimo equilibrio, noi stessi percepiamo un senso di perfetta armonia. L’essenziale è equilibrio: un’integrazione perfetta di qualità solo in apparenza inconciliabili, il cui risultato supera l’insieme delle singole parti. Un cielo stellato è immenso, astratto e indistinto ma, per chi riconosce le costellazioni, l’infinito diventa una mappa che evoca eroi leggendari, luoghi, reminiscenze. È così anche negli spazi in cui viviamo quotidianamente: una costellazione di oggetti che ruota intorno a noi, interpretando i nostri ideali e plasmando le nostre esperienze alla ricerca di un equilibrio perfetto.

Arper Brief N°5 - Essential is Balance

Arper Brief N°5 - Essential is Balance

Arper Brief N°5 - Essential is Balance

II Il colore è essenziale

Ci sono fatti che si possono spiegare in termini scientifici: una nota musicale è un’onda sonora che si propaga nello spazio ad una particolare frequenza. Il colore misura la frequenza di un’onda luminosa. La banda di colori percepibili dall’occhio umano costituisce lo spettro visibile. Ma cosa trasforma un colore da percezione fisica a esperienza emotiva? È forse il risultato di un sapiente gioco di armonie cromatiche che abbina diverse sfumature alla ricerca di un particolare effetto, più o meno vivace? Oppure dipende da una combinazione esatta di colore e materiali? Lo stesso tono di grigio può risultare sobrio in un tessuto ma appariscente in un dettaglio cromato. È solo una questione di connotazione? Un frutto rosso e maturo è invitante, lo stesso colore in un sipario di velluto è presagio di intrigante teatralità. La forza del colore trascende la nostra percezione sensoriale e risveglia in noi emozioni profonde. Il colore è sempre presente in natura e nel mondo che ci circonda ed esercita un ascendente tale da influenzare — talvolta — le nostre stesse emozioni: è per questo che gioca un ruolo cruciale nel nostro modo di progettare. Tranquillo o euforico, serio o spensierato, audace o moderato. Se volessimo ricondurre la forza del colore al mondo delle scienze esatte, dovremmo comunque farci guidare dal cuore.

Arper Brief N°5 - Color is Essential

Brief N°5 - Color is Essential

Arper Brief N°5 - Color is Essential

III Essenziale è intuito

Forse la vita non riserva reali sorprese. Se ascoltassimo con piena attenzione non solo la nostra parte razionale ma anche il nostro corpo e le nostre emozioni, tutto ci apparirebbe più comprensibile. Potremmo persino trovare la soluzione a problemi non ancora maturi, percependone intuitivamente lo sviluppo logico e risvegliando sensazioni apparentemente sopite. Tutti noi possediamo la capacità di sintetizzare pensieri e sentimenti, incanalando emozioni e creatività in un unico flusso espressivo. Proprio quando ci troviamo in bilico tra emotività e razionalità, percepiamo un tipo di intelligenza che è sempre stata lì, timidamente in disparte, fino a quel momento ignorata, ma ormai pronta ad affermarsi. Una capacità figurativa tra realtà ed astrazione, familiare ma non del tutto identificabile, che plasma la personalità. Materiali che risvegliano sensazioni tattili ancor prima di sfiorarne la superficie: aprendoci senza condizionamenti alla percezione, ci apparirà chiaro quanto intorno a noi è autentico ed imprescindibile, arrivando all’essenza stessa delle cose e di come vogliamo viverle.

Arper Brief N°5 - Essential Intuitive

Arper Brief N°5 - Essential Intuitive

Arper Brief N°5 - Essential Intuitive

IV Il gioco è essenziale

Rispondendo alla domanda “Il design è in grado di contribuire alla creazione di opere destinate al mero appagamento del piacere?”, l’illustre Charles Eames, padre del design moderno, riconosceva l’importanza del gioco nel processo creativo: “E chi mai potrebbe sostenere che il piacere non serve a nulla?” Il gioco è un’attività piacevole, comune, a cui si rinuncia con fatica. Risiede anche nelle piccole cose, come una combinazione di colori inaspettata, una variazione di forme e motivi che rapisce la nostra attenzione o ancora un gesto che non riusciamo a tradurre a parole. Il gioco è libertà di pensiero e movimento che ci consente di esplorare il mondo senza preconcetti. La complessità del mondo in cui viviamo spesso non ci aiuta, ponendoci questioni insidiose e prove all’apparenza insormontabili. Partendo dal presupposto che un design di qualità coniughi creatività, innovazione e attitudine al problem solving, una mente ludica è forse la chiave di volta per raggiungere l’eccellenza nel nostro lavoro. Anzi, l’inclinazione al gioco dovrebbe essere parte integrante della nostra vita, anche da adulti. Per la stessa ragione, il luogo dove trascorriamo le nostre giornate non dovrebbe forse farci sentire liberi di giocare, esplorando creativamente pensieri ed emozioni?

Brief N°5 - Play is Essential

Brief N°5 - Play is Essential

Brief N°5 - Play is Essential

V Essenziale è leggerezza

Luminoso. Puro. Elegante.
Arioso. Discreto.

La leggerezza è una componente silenziosa nelle nostre vite, il più discreto degli elementi, un’ aspirazione per tutti noi. La leggerezza è un valore, una qualità. Essere leggeri significa anche molte altre cose: avere senso dell’umorismo, essere affidabile e perspicace, avere prontezza di spirito, determinazione, agilità e vigore. La leggerezza è come una luce morbida, che fa da sfondo ampio e dilatato per dare risalto a ciò che sta in primo piano: un dialogo, un gesto, un’idea innovativa. Oppure è come una luce intensa, che isola e puntualizza ciò che è importante. La luce — come la leggerezza — ispira il nostro modo di guardare, di sentire, di vedere e vivere solo con ciò che è profondamente essenziale.

Brief N°5 - Essential is Light

Brief N°5 - Essential is Light

Brief N°5 - Essential is Light

VI La famiglia è essenziale

C’è qualcosa di magico nel concetto di famiglia. Cosa ci incuriosisce di ciò che si assomiglia ma non è esattamente lo stesso? Una manciata di conchiglie raccolte su una spiaggia e riordinate insieme o una serie di schizzi esplorativi sul medesimo soggetto, colto da diverse angolazioni: pur somigliandosi molto saranno comunque diversi, proprio come fratelli. Una famiglia cresce nel tempo in un insieme che si plasma dinamicamente. Le relazioni tra i suoi membri sono spesso visibili e immediate — un profilo, un gesto tipico. Prestando maggior attenzione, riusciremmo a capire che c’è molto di più: la condivisione di valori e tradizioni tramandate per generazioni è qualcosa di intangibile, vi è radicato un forte senso di identità e appartenenza. Alcuni sostengono che trascendenza significa andare oltre se stessi, sentire di appartenere a qualcosa che è in grado di armonizzare le unicità e le differenze. Probabilmente è questa l’essenza stessa di famiglia: sapere qual è il proprio posto, a tavola come nella vita.

Brief N°5 - Family is Essential

Brief N°5 - Family is Essential

Brief N°5 - Family is Essential

VII Arper is Essential

Brief N°5 Vol. I — Exercises in the Essential

Concept, Editorial & Design Direction: Wax Studios
Consultation: Lievore Altherr Molina, 2x4
Copy: Carmen Winant, Susan Sellers
Model Photography: Adam Kremer
Product Photography: Scheltens & Abbenes, Marco Covi, Varianti
Styling: Alpha Vomero

Per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile nel nostro sito Web utilizziamo cookie, anche di terza parte. Continuando la navigazione dichiari di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini d’uso espressi. Per saperne di più e per modificare le tue preferenze consulta la nostra Informativa Privacy