A Parigi, Espace 115 Schüco reinterpreta il concetto di showroom trasformandolo in un’esperienza immersiva, dove innovazione tecnica, modularità e design si incontrano in uno spazio dinamico, accogliente e profondamente umano.
Nel cuore di rue Réaumur, Espace 115 Schüco — inaugurato nel settembre 2025 in occasione dei 60 anni di Schüco International SCS in Francia — va oltre la semplice esposizione di prodotto per dare vita a un ambiente fluido, in cui architettura, design e tecnologia dialogano con naturalezza. Aperto a un pubblico più ampio, non solo ai professionisti già vicini al brand, il progetto nasce da un obiettivo preciso: rendere concreta e comprensibile un’expertise tecnica spesso percepita come astratta.
«L’obiettivo del progetto era rivelare l’invisibile: trasformare una tecnologia discreta in esperienza, mettendo in scena i prodotti invece di limitarsi a esporli, per permettere al visitatore di comprenderne, attraverso l’uso e l’interazione, tutta l’innovazione e la qualità delle soluzioni Schüco», spiega Émilie André, Direttrice Creativa e Direttrice Generale dello Studio Jean Marc Gady, autore del progetto di interior architecture di Espace 115.
Concepito come un percorso sensoriale, lo spazio accompagna il visitatore attraverso ambienti diversi, in cui le soluzioni Schüco diventano parte integrante dell’architettura. Facciate vetrate, aperture e strutture in alluminio superano la loro funzione tecnica per trasformarsi in elementi capaci di definire lo spazio e rivelarne le possibilità.


Al centro del percorso, il Patio ha un ruolo fondamentale. Progettato per coinvolgere tutti i sensi, offre un’esperienza immersiva fatta di luci, suoni, aria fresca, suoni e profumi: un ambiente raccolto, isolato dal resto dello showroom, in cui le prestazioni dei prodotti possono essere percepite in modo diretto, attraverso l’esperienza, senza bisogno di spiegazioni. Il progetto della luce, sviluppato in collaborazione con il lighting designer Jean François Touchard, rafforza questa atmosfera calda e avvolgente.
Pensato per cambiare nel tempo, lo showroom si fonda su un’elevata modularità: spazi trasformabili, configurazioni adattabili, scenari molteplici — dall’evento all’incontro professionale. Come una vetrina in continua trasformazione, il Patio è destinato a cambiare nel tempo, seguendo novità e stagioni, per rinnovare l’esperienza e invitare le persone a varcare la soglia.
«Fin dalla sua progettazione, la nostra ambizione era immaginare un luogo in costante evoluzione, capace di riflettere i progetti e gli usi che accoglie. Abbiamo quindi fatto della flessibilità una scelta strategica fondamentale», racconta Sophie Kauffmann, Direttrice Risorse Umane, Comunicazione e Digital di Schüco International SCS.


Spazi modulari, sistemi scorrevoli e ripiegabili, configurazioni flessibili permettono al luogo di adattarsi alle esigenze di partner, progettisti e privati, rafforzandone la vocazione di spazio vivo, aperto alla relazione.
Più che uno showroom, Espace 115 Schüco è un luogo di incontro e confronto, dove il design diventa un linguaggio condiviso e apre un dialogo diretto su progetti, usi e temi dell’architettura contemporanea.
In questo contesto, l’arredo assume un ruolo centrale. Le soluzioni Arper, modulari e flessibili, si inseriscono con naturalezza nel progetto, accompagnando l’evoluzione degli spazi e garantendo continuità, comfort e coerenza formale.
« La scelta di Arper è nata in modo naturale: i due brand condividono la stessa visione, quella di progettare spazi in cui la performance tecnica si accompagna a un autentico comfort d’uso e a un’attenzione costante per l’esperienza delle persone. In un ambiente dominato dal vetro e dall’alluminio, le collezioni Arper introducono una dimensione umana e sensibile (…)», aggiunge Sophie Kauffmann.


Dalle aree lounge agli spazi meeting, fino ai momenti più informali, l’arredo favorisce l’incontro e contribuisce a creare atmosfere accoglienti, fondamentali in un luogo pensato per la relazione e la collaborazione.
Il progetto unisce prodotti a catalogo ed elementi sviluppati su misura con Arper Atelier, secondo un approccio ibrido che combina soluzioni standard e bespoke.
«Grazie alla sua flessibilità e al suo approccio modulare, l’arredo Arper accompagna le trasformazioni del luogo introducendo comfort, calore e umanità in un ambiente dominato dalla tecnologia. L’integrazione di elementi su misura consente di rispondere alle specificità del progetto, creando un dialogo coerente tra architettura, sistemi tecnici e design», spiega Émilie André.
Gli elementi su misura si integrano nell’architettura e dialogano con i prodotti Schüco, mentre le collezioni Arper offrono flessibilità, durabilità e capacità di adattamento.
«Il su misura è parte integrante del DNA di Schüco, così come di quello di Arper (…). Le creazioni bespoke di Arper Atelier estendono naturalmente le collezioni Arper, offrendo al tempo stesso una risposta unica al progetto. Questo dialogo tra standard e su misura riflette la visione condivisa dei due brand: adattare l’eccellenza a ogni contesto», precisa Sophie Kauffmann.
Fin dall’ingresso, la presentazione del ciclo di vita dell’alluminio, racconta l’impegno di Schüco a favore della circolarità. Il tavolo centrale diventa uno strumento didattico e narrativo, capace di rendere visibili i processi di produzione, riciclo e riuso a un pubblico sempre più attento a questi temi. La modularità dell’arredo Arper rafforza questa visione, favorendo smontaggio, riutilizzo e trasformazione.
Pensato come un’esperienza aperta e accessibile, Espace 115 Schüco invita il visitatore a immaginare nuove possibilità e a trasformare le proprie idee in progetti concreti.
«Vogliamo che ogni visitatore lasci questo luogo con la convinzione che le proprie idee possano prendere forma (…) È in questa capacità di trasformare l’ispirazione in progetto che risiede la vera impronta di Espace 115 Schüco», conclude Sophie Kauffmann.
© Schüco International SCS - Manuel Panaget
© Schüco International SCS - Manuel Panaget
© Marion Leflour
© Marion Leflour
© Marion Leflour
© Marion Leflour
Crediti
Espace 115 Schüco - 115 Rue Réaumur - 75002 Paris
Architetto: Studio Jean Marc Gady
Fotografo: © Schüco International SCS - Manuel Panaget | Marion Leflour
Prodotti Arper: Aava 02, Cila, Dizzie, Ghia, Mixu, Ralik, Shaal, Steeve