Una conversazione con Jean-Marie Massaud, il designer della collezione Aom.
Che cosa ha ispirato Aom?
L’idea nasce dal desiderio di conciliare nuovi modi d’uso con la riduzione dell’impatto ambientale.
La collezione prende forma dalla volontà di rispondere in modo equilibrato a un’ambizione apparentemente paradossale: offrire un comfort accogliente e morbido, grande flessibilità di utilizzo e, allo stesso tempo, un approccio radicale alla sostenibilità. Abbiamo sviluppato un sistema adattivo per gli spazi contemporanei, capace di farci sentire “a casa”, sia indoor che outdoor, grazie a un nuovo processo produttivo attento all’ambiente.
L’obiettivo di Aom è, in definitiva, riconnetterci a spazi pensati per un relax autentico e rigenerante.
Se doveste distillare le caratteristiche di Aom, che parole scegliereste?
Al centro della collezione c’è un approccio radicale al processo progettuale, definito da una nuova architettura di prodotto e da una distinta e rigorosa selezione dei materiali. Aom è progettato per ridurre al minimo l’impronta ecologica, attraverso un processo produttivo ottimizzato e l’impiego di materiali riciclati e riciclabili.
È una collezione pensata per colmare la distanza tra le esigenze rigorose del mondo contract e il bisogno umano di un comfort autentico e rigenerante. Rappresenta un nuovo modo di vivere e lavorare: più fluido, più flessibile, capace di ridefinire il modo in cui utilizziamo gli spazi.




Quali sono le qualità principali che definiscono questa collezione?
Le caratteristiche di sostenibilità e l’innovativo sistema di ingegnerizzazione e architettura di Aom, superano le logiche costruttive tradizionali grazie a:
– Base in Polipropilene Espanso (EPP) ultraleggero: garantisce solidità strutturale con un peso minimo.
– Breathair® a celle aperte: una tecnologia in poliestere riciclato che assicura comfort superiore e massima traspirabilità, adatta sia per interni che per esterni.
– Assemblaggio meccanico: una morbida cover trapuntata tiene insieme i componenti senza l’uso di graffe o colle, permettendo manutenzione semplice e completa disassemblabilità.
Questa architettura unica rende Aom quasi interamente recuperabile, leggero e altamente accessibile.
In che modo Aom interpreta il linguaggio di design di Arper?
Arper si distingue da sempre per un linguaggio progettuale essenziale e una design raffinato: prodotti funzionali ma anche responsabili lungo tutto il loro ciclo di vita. Aom interpreta e rafforza questo impegno, introducendo al contempo una nuova dimensione di comfort morbido, “easy-chic”, che si integra con l’estetica storicamente precisa del brand e con le esigenze del mondo contract.




In quali spazi o situazioni d’uso d’uso immaginate che questa collezione possa esprimersi meglio?
Che si tratti della lounge di un ufficio contemporaneo, di uno spazio di lavoro innovativo, di una terrazza di un locale o di una abitazione, Aom si rivolge a una generazione che privilegia comfort, adattabilità e responsabilità ambientale rispetto allo status. È pensata per spazi che mettono al centro spontaneità e autenticità, più che formalità e rigidità.