Una conversazione con Doshi Levien, i designer della collezione Cari.
Se doveste distillare le caratteristiche di Cari, che parole scegliereste?
Useremmo le parole “semplicità iconica”. Una delle sfide più complesse del design è arrivare ad un progetto fluido ed equilibrato, capace di essere immediatamente riconoscibile e al tempo stesso espressivo.
Quali sono le qualità principali che definiscono questa collezione?
Cari nasce dall’equilibrio tra opposti: struttura e morbidezza, precisione e comfort.
La scocca essenziale conferisce alla seduta linee architettoniche, mentre la morbida imbottitura assicura comfort e un sostegno naturale e avvolgente. Le sue linee sono controllate ma fluide e la seduta è pensata per accogliere la persona e allo stesso tempo dialogare con lo spazio, contribuendo a definirlo.
La versatilità è stata centrale nel processo progettuale. Volevamo creare una seduta capace di adattarsi con naturalezza a contesti, posture e modalità d’uso differenti: come seduta operativa, per contesti meeting o come elemento più informale in ambienti hospitality. Immaginavamo una seduta che potesse generare ritmo e coerenza spaziale anche quando utilizzata in serie o composizioni più ampie.
La scocca in polipropilene riciclato e il rivestimento removibile, non incollato, esprimono attenzione alla durabilità e a un approccio responsabile al progetto.




In che modo Cari interpreta il linguaggio di design di Arper?
Leggerezza ed essenzialità sono tratti distintivi della cultura progettuale di Arper. Secondo noi, Arper utilizza un linguaggio minimale ma espressivo, che evita gli eccessi, senza rinunciare ad essere empatico – e così anche Cari. La sostenibilità, fondamentale sia per Arper che per noi, è integrata nella costruzione: materiali riciclati, basi in alluminio durevoli e rivestimenti removibili favoriscono la longevità e una visione circolare del prodotto.
In quali spazi o situazioni d’uso immaginate che questa collezione possa esprimersi meglio?
La immaginiamo in quegli ambienti in cui lavoro e hospitality si intrecciano sempre più. Cari si inserisce con naturalezza in lobby e lounge, così come in sale riunioni e uffici direzionali. Si allontana dalla rigidità tipica della seduta da ufficio, introducendo un’atmosfera più rilassata e umana, adatta a contesti collaborativi e conviviali.



