Comunità di quartiere e tecnologia per la nuova Shanghai

Dopo Milano, New York e Londra abbiamo pensato di spingerci ad Oriente per comprendere come stanno cambiando le città anche in questa parte di mondo. Scoprendo che, da alcuni anni, il piano nazionale di governo del territorio cinese e lo Shanghai Urban Master Plan, stanno lavorando sul concetto di prossimità e alla definizione di nuove comunità di vicinato. Gli interventi urbani stanno integrando due modelli di riferimento: quello della 15-Minute City e quello della Smart City. Gli insediamenti che stanno per nascere, ma anche quelli esistenti, devono saper accogliere e rendere virtuose le più evolute tecnologie digitali. E per mitigare l’effetto del traffico veicolare ancora molto impattante, si lavora alla realizzazione di percorsi di mobilità lenta, pedonali e su due ruote, e di servizio ai distretti della mega-city cinese.

I La città dei 15 minuti sta trasformando la Cina

L’idea della “città dei 15 minuti”, definita dallo scienziato Carlos Moreno e diventata il driver dello sviluppo di città come Parigi e Milano, in Cina è stato accolto come valore fondativo della riforma della pianificazione territoriale nazionale.
Dal marzo 2018 in Cina è in attuazione un nuovo sistema di pianificazione che sostiene lo sviluppo di quartieri pedonali e spazi pubblici a misura d'uomo.
Le città che hanno subito profondi processi di modernizzazione, come Shanghai, si sono già dotate di piani che si fondano sull’idea della città di 15 minuti. Lo Shanghai Urban Master Plan (2015-2040) definisce i principi e le forme insediative per la vita di comunità, come uno degli obiettivi chiave dello sviluppo complessivo della città.
“Better City, Better Life” è il motto di questo Master Plan, che guiderà negli anni a venire lo sviluppo urbanistico di Shanghai. L’intento è quello di perseguire l’obiettivo non solo di una città sostenibile e resiliente, ma anche inclusiva e attraente. Il piano conferma lo sviluppo identitario della mega-city in tre direzioni: luogo di innovazione, in cui ricerca, sviluppo e impresa privata si incontreranno e arricchiranno a vicenda; città “umanistica”, culturale, attraente ed “eco-city”, sostenibile, piacevole e salubre.

L’Yuyuan Garden Market in uno dei distretti storici del centro d ShanghaiL’Yuyuan Garden Market in uno dei distretti storici del centro d Shanghai

II Dal 2016 si lavora sulle comunità di quartiere

Le "Shanghai Community Planning Guidelines”, le linee guida dello Shanghai Urban Masterplan, hanno definito la pianificazione del quartiere percorribile in 15 minuti già dall'agosto 2016. Oltre ai principi di progettazione urbana, la guida fornisce parametri di riferimento per le strutture comunitarie e gli spazi per anziani, bambini, famiglie e lavoratori.
Nel documento sono indicate le tipologie dei servizi di assistenza sanitaria, istruzione, le biblioteche, gli spazi per il tempo libero e le strutture ricreative per gli anziani, raggiungibili rapidamente nell’ambito del distretto urbano. La Governance pubblica, confermano le linee guida, deve rendere chiaro il sistema di pianificazione secondo i nuovi principi e condividerlo con i cittadini. Per diventare un modello partecipato e virtuoso anche a supporto di tutti gli interventi di rigenerazione urbana, recupero di aree dismesse, che si stanno realizzando nella città cinese.


I servizi delle comunità del quartiere dei 15 minuti definite nel 2016 dalle "Shanghai Community Planning Guidelines”I servizi delle comunità del quartiere dei 15 minuti definite nel 2016 dalle "Shanghai Community Planning Guidelines”

III Prossimità e intelligenza digitale
guidano la progettazione degli spazi

Yichun Xu, direttore associato dello studio Chapman Taylor a Shanghai lo ha dichiarato in più occasioni: “In Cina i principi della 15-Minute City hanno determinato il disegno dei masterplan in molte delle città in rapida espansione, e questo accade già da diversi anni”.
“Pensiamo”, conferma Yichun Xu, “che i principi della prossimità si adattino anche molto bene alla missione di Responsible Design della nostra società di progettazione, integrando i temi della sostenibilità sociale, ambientale ed economica, a favore di migliori condizioni di benessere per gli abitanti delle nuove aree urbane.” Il vero passaggio evolutivo è però verso progetti tecnologicamente avanzati e al contempo sostenibili. Nei molti masterplan sviluppati dalla società internazionale – per l’area di Xiong'an nella provincia cinese di Hebei, per i distretti di Zangang e di Xiongdong –, lo studio ha lavorato ad un concetto di rigenerazione che valorizza l'ambiente e le preesistenze, sostenendo le scelte con soluzioni e sistemi digitali, sia nella fase di progettazione che realizzativa.

Conclude Yichun Xu, “Entrambi i concetti di 15-Minute City e Smart City sono stati promossi con forza dal governo cinese e quindi ha senso che la pianificazione urbana ne tenga conto per i prossimi anni. C'è una forte tendenza emergente in Cina che vuole che la città digitale si integri e trovi perfetta corrispondenza all'interno della città fisica e questo tema è già diffuso nella cultura progettuale del Paese.”

Shanghai Riverside Promenade, la nuova pista pedonale e ciclabile che corre ai due lati dei fiume HuangpuShanghai Riverside Promenade, la nuova pista pedonale e ciclabile che corre ai due lati dei fiume Huangpu

IV Molti nuovi chilometri di
piste ciclabili in città

Le grandi città del mondo stanno affrontando la salubrità e la qualità della vita con modelli di sviluppo differenti. Ma un tema è costante: la mobilità lenta, su due ruote. Shanghai, una delle città a più alto traffico veicolare al mondo, attraverso il suo Shanghai Urban Master Plan (2015-2040), e una vision a 25 anni, sta realizzando un esteso circuito di piste ciclabili.

La città cinese ha iniziato a costruire nuovi percorsi per le due ruote già qualche anno fa. Caso esemplare è il Shanghai Riverside Promenade, per un tratto progettato dallo studio di paesaggisti Agence Ter, con una estensione di quasi cinquanta chilometri su entrambe le sponde del fiume Huangpu, attraversa cinque distretti urbani. La pista ciclabile è immersa in un parco lineare nel quale è possibile praticare numerosi sport ma anche fermarsi nei locali lungo il percorso. Luogo privilegiato per vedere la city di Shanghai, densa di edifici in altezza, e meta delle passeggiate a fine giornata per ammirare lo skyline al tramonto. Secondo luogo simbolo della rigenerazione della città cinese, secondo i nuovi canoni di sostenibilità, è la riconversione del Longhua Airport, sulle rive del fiume Xuhui, su disegno dello studio internazionale Sasaki. Quella che fino a una decina di anni fa era una pista d'atterraggio lunga quasi due chilometri, ora è un parco con oltre 2.200 alberi, 82 specie di piante, un percorso di piste ciclabili molto esteso e integrato alla città, un parco giochi e un bosco per il bird-watching.

Shanghai Riverside Promenade, la nuova pista pedonale e ciclabile che corre ai due lati dei fiume HuangpuShanghai Riverside Promenade, la nuova pista pedonale e ciclabile che corre ai due lati dei fiume Huangpu

V Vending System ed e-commerce
ripensano il retail

Il vending machine in Cina è cresciuto enormemente nell’ultimo anno di crisi sanitaria, facendo salire l’indice di gradimento di un canale di vendita che, in questa parte del mondo, era già molto apprezzato.
Nel tempo del distanziamento sociale e della massima attenzione all’igiene, la popolarità delle vending machine è aumentata essendosi ulteriormente radicata nei consumatori la consapevolezza che i prodotti erogati dalle macchine sono i più sicuri per igiene e integrità e che, molto spesso, la vendita automatica riguarda anche beni che hanno un valore sociale.  Alcuni marchi in Cina hanno compreso che questa tecnologia avrebbe potuto salvaguardare la distribuzione di prossimità.
In uno dei concept store che sta riscuotendo successo a Shanghai – quello del fashion brand ENG – questa nuova modalità distributiva è diventata uno degli elementi di maggiore attrazione. Nel grande spazio disegnato su misura per la Generazione Z di nativi digitali, dominano grandi superfici argentee, bianche e blu elettrico che ospitano proiezioni olografiche, e una serie di distributori automatici sempre attivi, che consentono di acquistare accessori e scarpe da ginnastica, in tutte le ore del giorno.

La parete con le vending machine del pop-up store ENG a ShanghaiLa parete con le vending machine del pop-up store ENG a Shanghai

Anche i supermercati che fanno parte dei gruppi Alibaba e Zhongbai, tutti già dotati di un sistema di check-out automatico che evita le lunghe code e il contatto con l’addetto alla cassa, hanno aperto un negozio automatico all’interno dell’ospedale Huoshenshan di Wuhan. Grazie all’ampio range delle referenze disponibili, dai prodotti alimentari ai disinfettanti, il market è stato uno dei punti di riferimento per gli acquisti in città.

Country Garden, uno dei principali sviluppatori immobiliari cinesi, ha donato sempre alla città di Wuhan, alcuni distributori di pasti caldi collocandoli all’aperto e in luoghi facilmente accessibili. In grado di preparare 36 piatti in 15 minuti, questi particolari punti vendita, a metà tra un distributore automatico e un furgone per lo street food, hanno fornito pasti caldi gratuitamente a medici e cittadini in quarantena.

Sul modello degli Amazon Go si sono moltiplicati i punti di ritiro degli ordini effettuati su alcuni siti di e-commerce. Uno di questi è Meituan, una delle più grandi piattaforme di food delivery in Cina, che ha implementato il suo servizio di “consegna senza contatto” in 184 città cinesi. I clienti possono ritirare i propri pasti presso i locker intelligenti distribuiti in città, evitando sia assembramenti e code ai supermercati che il contatto diretto con il fattorino. Sono sempre le piattaforme digitali a consentire la distribuzione di prodotti in aree rurali e remote della Cina. Nelle zone molto distanti dalle grandi città, dove il costo della vita è inferiore, le persone sono particolarmente inclini ad acquistare da remoto. Pinduoduo è l’app di e-commerce che si è rivolta per prima a questo segmento di mercato ed ha già sorpassato per volume di affari un colosso come Alibaba, diventando la piattaforma più popolare in Cina.

Pinduoduo è l’app di e-commerce pensata per gli acquisti online di chi in Cina abita fuori dai grandi centri urbani Pinduoduo è l’app di e-commerce pensata per gli acquisti online di chi in Cina abita fuori dai grandi centri urbani

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