Quel legame tra sostenibilità e benessere

Introduzione

Quali sono le principali sfide della progettazione green? La crisi epidemiologica ha messo in ulteriore rilievo l’improcrastinabile lotta al cambiamento climatico, rendendo ancora più urgente un cambio di passo nell’ottica dell’architettura e del design sostenibile. Ma limitare l’impatto ambientale non è solo una questione di bilanciamento dell’efficienza energetica di un edificio, quanto di una progettazione integrata e più strategica tra architettura, contesto urbano, interior design e benessere delle persone. Sostenibilità è anche flessibilità d’uso, dimensione urbana locale e accesso al verde, fattori che pongono oggi nuovi quesiti anche alla progettazione degli spazi di lavoro. Ne parliamo con alcuni studi di progettazione milanesi che abbiamo incontrato “in presenza” durante quella breve finestra di normalità che è stata la Milano Design City 2020.

I Gianmarco Bocchiola, COIMA Image

 

“Le sfide della sostenibilità vanno affrontate, da un lato, attraverso il coraggio prendendo decisioni anche impopolari che cambino il nostro modo di vivere, dall'altro, attraverso una gestione programmatica e strutturale della sostenibilità in tavoli condivisi, a cui siedono la politica, l'operatore real estate, gli architetti e gli esperti di impianti, dell'ambiente e della digitalizzazione, […] per leggere i dati su come ci muoviamo e consumiamo in maniera critica”.

IBM Studios, Milan. © Francesca IoveneIBM Studios, Milan. © Francesca Iovene

“Quanto all'ufficio, si sposterà dal luogo di processo a quello di collaborazione, con spazi sempre più flessibili e riconfigurabili in base alle attività da svolgere.
È il capitale umano la vera ricchezza delle aziende: creare degli spazi e un modello organizzativo che va incontro al benessere degli occupanti è fondamentale per generare valore”.
— Gianmarco Bocchiola, COIMA Image

II Michele Rossi, Park Associati

 

“Se si pensa a un edificio come a un corpo umano, si ha un approccio più olistico nell’affrontare il progetto. Così, se si pensa alla sostenibilità come a un tema non separato dalla progettazione. Questa include una serie di aspetti legati agli interni e [...] di come questi sono messi a servizio di chi li vive. Il progetto dovrebbe continuare anche nella fase di uso dell’edificio, per adattarlo [...] ai cambiamenti delle persone e dei modi di lavorare”.

Allen & Overy, Milan. © Andrea MartiradonnaAllen&Overy, Milan. © Andrea Martiradonna

“C’è una formazione da fare nei confronti dei nostri clienti, che hanno poca conoscenza dei processi più virtuosi per arrivare a certi risultati. La sostenibilità necessita di un’ampiezza di visione che va dall’inizio del processo, la fase di progettazione, alla costruzione, alla vita dell’edificio, fino alla sua dismissione.
L’idea che debba morire senza lasciare tracce, mette in prospettiva tutto il processo”.
— Michele Rossi, Park Associati

III Katia Gentilucci, Progetto CMR

 

“Il tema della sostenibilità è primario. Si è iniziato con le certificazioni BREEAM per gli immobili, per passare al LEED e oggi al WELL, protocollo che considera componenti quali i VOC o i tipi di vernice che impattano sul benessere delle persone. La sostenibilità è oggi un processo acquisito: le grandi aziende, soprattutto, hanno un codice etico e certificazioni che continuano ad aggiornare”.

Headquarters Progetto CMR, MilanHeadquarters Progetto CMR, Milan

“Il progetto è ormai frutto di una collaborazione integrata delle competenze [...] con architetti, ingegneri, esperti di sostenibilità e professionisti della sicurezza nei cantieri. Così è per l'interior design”.
— Katia Gentilucci, Progetto CMR

IV Filippo Taidelli, FTA

 

“Dobbiamo far funzionare l'edificio come una pianta, che non si può muovere e ha radici, sfruttando al meglio le risorse di quel luogo. La casa deve non solo consumare di meno ma anche garantire livelli di benessere maggiori. [...] In Italia abbiamo un patrimonio di edifici esistente enorme ma che sono i più energivori e anziani del nostro parco edilizio, [tuttavia] possono rispondere efficacemente ad esigenze contemporanee, ma dobbiamo mantenerne l'anima e la sincerità strutturale”.

Humanitas University Campus, MilanHumanitas University Campus, Milan

“La pandemia ha accelerato processi già in essere come, nel caso dell'ufficio, l'ibridazione degli spazi a livello funzionale, anche al di fuori della casa o dello stesso ufficio. […] Un cambiamento molto rapido verso qualcosa di più fluido nello spazio e nel tempo”.
— Filippo Taidelli, FTA

V Cesare Chichi, 967Arch

 

“La progettazione può essere sia autocelebrativa sia consapevole dell’impatto che ogni scelta ha sul prodotto e sullo spazio. Scelte ben tradotte nel passaggio dalla certificazione LEED alla WELL che riporta, quest'ultima, al valore e all'influenza che l'edificio ha sul benessere delle persone. È una visione più interdisciplinare e umanistica del progetto”.

Kantar headquarters, MilanKantar headquarters, Milan

“I processi produttivi che impattano di più arrivano dall'ingegneria e dall'organizzazione delle stesse aziende. Se pensiamo all’utilizzo di determinati materiali, questi arrivano dalla ricerca dell’industria e dalla sperimentazione”.
— Cesare Chichi, 967Arch

VI Giulia Cazzaniga,
Tétris Design & Build

 

“Oggi il benessere del lavoratore viene messo in primo piano, attraverso edifici con maggiore accesso verso l'esterno, più a misura d'uomo, anziché le tradizionali torri per uffici. La correlazione tra interno ed esterno è diventata necessità primaria. La progettazione green deve essere approcciata sin dall'inizio: dalla scelta del layout alla quella dei materiali, all’approccio zero waste, attraverso cui si cerca di dare nuova vita a ogni oggetto, riducendo al minimo lo smaltimento degli elementi preesistenti”.

Asset Management Company, Milan. © Davide GalliAsset Management Company, Milan. © Davide Galli

“La scelta di clienti e progettisti è sempre più attenta ad aziende consapevoli e attente alle necessità ambientali. […] Nel design si cercano colori e materiali più tenui e confortevoli che richiamano il rapporto con l'esterno.
E si approccia la progettazione biofila, portando le piante all'interno dell'ambiente lavorativo”.
— Giulia Cazzaniga, Tétris Design & Build

VII Ilaria Bistrattin, HyperArch

 

“Per la pandemia, chi vive l'ambiente si è trovato a pensare a come migliorare l'abitabilità della casa, ad esempio, con una maggiore attenzione agli spazi aperti. Siamo andando verso un livello di sostenibilità maggiore in architettura ed è una richiesta dal mondo in cui viviamo”.

Multicolor Headquarter, MilanMulticolor Headquarter, Milan

“Ci sono due aspetti della sostenibilità: uno ambientale che riguarda, ad esempio, l'uso di materiali a basso impatto e la considerazione del loro ciclo di vita; l’altro economico, ovvero relativo all'onere che edifici obsoleti ed energivori impongono. E la riqualificazione energetica è un'ottima risposta alla sostenibilità”.
— Ilaria Bistrattin, HyperArch

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